Un software IAM efficace poggia su tre pilastri tecnologici — Single Sign-On (SSO), Multi-Factor Authentication (MFA) e Role-Based Access Control (RBAC) — che insieme garantiscono accessi sicuri, tracciabili e conformi alle normative. Sono le stesse funzionalità che implementiamo nelle nostre soluzioni di identity management personalizzate e nel nostro prodotto LoginMaster.
Single Sign-On (SSO)
Con il Single Sign-On gli utenti accedono a tutte le applicazioni aziendali con un'unica autenticazione. L'SSO riduce il numero di credenziali da gestire, abbassa i rischi legati alle password deboli e semplifica l'esperienza dei dipendenti, integrandosi con protocolli standard come SAML 2.0, OAuth 2.0 e OpenID Connect.
Multi-Factor Authentication (MFA)
La Multi-Factor Authentication aggiunge un secondo fattore di verifica (app TOTP, notifiche push, token hardware o OTP) oltre alla password. L'MFA è oggi una delle misure più efficaci contro il furto di credenziali e il phishing, ed è tra i controlli di sicurezza degli accessi richiesti dalla direttiva NIS2.
Role-Based Access Control (RBAC)
Il controllo accessi RBAC assegna i permessi in base al ruolo aziendale anziché al singolo utente, applicando il principio del privilegio minimo. Ogni modifica ai ruoli è tracciata in un audit trail completo, semplificando le revisioni periodiche degli accessi e la conformità a SOC2, ISO27001 e GDPR.
IAM e conformità NIS2
La direttiva NIS2 impone alle aziende dei settori critici misure di gestione del rischio che includono controllo degli accessi, autenticazione a più fattori e tracciabilità delle operazioni. Un software IAM ben progettato copre gran parte di questi requisiti: approfondisci il tema nella nostra guida alla cybersecurity aziendale e conformità NIS2.




