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La direttiva NIS2 rende la sicurezza informatica un obbligo per le aziende manifatturiere, logistiche e della produzione alimentare. Ti accompagniamo nella compliance NIS2 con misure tecniche e organizzative concrete: gestione del rischio, controllo degli accessi e sicurezza applicativa.

La direttiva NIS2 estende gli obblighi di cybersecurity aziendale a un perimetro molto più ampio rispetto al passato, coinvolgendo aziende manifatturiere, logistiche e della produzione alimentare che fino a ieri ne erano escluse. Per molte PMI dell'Emilia-Romagna la sicurezza informatica passa così da scelta opportuna a requisito di legge, con responsabilità dirette in capo agli organi di gestione. Come partner di consulenza ICT, aiutiamo le imprese a tradurre gli obblighi NIS2 in misure tecniche e organizzative realmente integrate nei processi e nei software in uso, non in semplice documentazione.


La NIS2 (Network and Information Security 2) è la direttiva europea che innalza il livello comune di cybersecurity nell'Unione. Rispetto alla NIS originaria allarga in modo netto il perimetro dei soggetti obbligati, distinguendo tra soggetti essenziali e importanti e includendo manifattura, produzione e distribuzione di alimenti, logistica, gestione dei rifiuti, fornitori di servizi digitali e molte PMI che operano in settori critici. Le aziende coinvolte devono adottare misure di sicurezza adeguate al rischio, garantire la continuità operativa e notificare tempestivamente gli incidenti significativi alle autorità competenti.


L'articolo 21 della NIS2 definisce un insieme di misure minime basate su un approccio multi-rischio: analisi e gestione del rischio, policy di sicurezza, gestione degli incidenti, business continuity e backup, sicurezza della supply chain, sicurezza nello sviluppo e nella manutenzione dei sistemi, controllo degli accessi con autenticazione a più fattori (MFA), crittografia, igiene informatica di base e formazione del personale. Non si tratta di adempimenti formali: ogni misura deve essere proporzionata al rischio, documentata e verificata nel tempo, integrandosi con i sistemi gestionali, ERP e applicativi già presenti in azienda.


Affrontiamo la compliance NIS2 con il metodo di una software house: partiamo da una gap analysis che fotografa il livello di sicurezza attuale, individuiamo le misure mancanti e le traduciamo in interventi concreti sui sistemi realmente in uso. Implementiamo il controllo degli accessi tramite soluzioni IAM con MFA, SSO e RBAC, rafforziamo la sicurezza applicativa con secure development e hardening, e mettiamo in sicurezza la digitalizzazione dei processi aziendali e gli ambienti cloud.
Il risultato è una postura di sicurezza coerente con la NIS2 e sostenibile nel tempo, in cui le misure tecniche e organizzative diventano parte integrante del software e dei processi, e non un livello aggiunto a posteriori.


Analisi del rischio, policy di sicurezza e governance per individuare priorità e misure proporzionate al contesto aziendale.

Identity Access Management con MFA, SSO e RBAC per applicare il principio del minimo privilegio e tracciare ogni accesso.

Secure development, code review, test di sicurezza e hardening di applicazioni custom e ambienti cloud.

Valutazione dei fornitori ICT, business continuity, backup e procedure di notifica degli incidenti nei termini NIS2.

La conformità alla NIS2 non è un singolo adempimento, ma un percorso che combina misure tecniche e organizzative. La tabella seguente riassume i principali ambiti previsti dall'articolo 21 e come li affrontiamo insieme alle aziende.
| Requisito NIS2 | Cosa significa in pratica | Come ti supportiamo |
|---|---|---|
| Gestione del rischio | Analisi del rischio e policy di sicurezza documentate | Gap analysis e definizione di policy e governance |
| Controllo degli accessi e MFA | Minimo privilegio, autenticazione a più fattori, audit trail | Implementazione IAM con SSO, MFA e RBAC |
| Sicurezza nello sviluppo | Secure development e manutenzione sicura dei sistemi | Secure coding, code review e hardening applicativo |
| Business continuity e backup | Continuità operativa e ripristino dopo un incidente | Strategie di backup, ridondanza e disaster recovery |
| Sicurezza della supply chain | Valutazione e controllo dei fornitori ICT | Assessment dei fornitori e gestione del rischio terze parti |
| Gestione e notifica degli incidenti | Rilevamento, gestione e notifica nei termini previsti | Procedure di incident response e monitoraggio |

La NIS2 (Network and Information Security 2) è la direttiva europea che amplia gli obblighi di cybersecurity per i soggetti essenziali e importanti. Coinvolge un perimetro molto più ampio rispetto alla NIS originaria, includendo manifattura, produzione alimentare, logistica, gestione dei rifiuti, fornitori di servizi digitali e molte PMI che operano in settori critici. Le aziende interessate devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate a gestire il rischio cyber e notificare gli incidenti significativi.
L'articolo 21 della NIS2 richiede un insieme di misure minime: analisi e gestione del rischio, policy di sicurezza, gestione degli incidenti, business continuity e backup, sicurezza della supply chain, sicurezza nello sviluppo e nella manutenzione dei sistemi, controllo degli accessi e uso dell'autenticazione a più fattori (MFA), crittografia e formazione del personale. Queste misure devono essere proporzionate al rischio e verificate periodicamente.
Il controllo degli accessi e l'autenticazione a più fattori sono espressamente citati tra le misure NIS2. Una soluzione di Identity Access Management (IAM) consente di applicare il principio del minimo privilegio, centralizzare la gestione di SSO e MFA, tracciare ogni accesso con audit trail completo e revocare immediatamente i permessi non più necessari. È uno dei tasselli tecnici più concreti per dimostrare la conformità.
Il mancato rispetto della NIS2 espone a sanzioni amministrative significative, alla responsabilità diretta degli organi di gestione e a danni reputazionali. Oltre alle sanzioni, una postura di sicurezza inadeguata aumenta il rischio concreto di attacchi ransomware, blocchi della produzione e furti di dati, con impatti economici spesso superiori al costo delle misure preventive.
Dipende dalla maturità di partenza. Una gap analysis richiede tipicamente poche settimane, mentre l'implementazione completa delle misure tecniche e organizzative può estendersi su alcuni mesi, in base alla complessità dell'infrastruttura e al numero di sistemi coinvolti. Conviene avviare il percorso per gradi, dando priorità alle misure a maggior impatto come MFA, controllo accessi e backup.

La NIS2 rende la cybersecurity un obbligo per la tua azienda, ma è anche un'occasione per rafforzare davvero la sicurezza dei tuoi processi. Contattaci per un assessment gratuito: valutiamo il tuo livello di conformità e definiamo insieme le misure tecniche e organizzative più adatte al tuo settore.