
Siamo una software house di Bologna che costruisce software su misura per le PMI del territorio. Se ti interessa lavorare vicino ai problemi reali delle aziende, parliamone.
Codebaker è nata a Bologna nel luglio 2019 e lavora quasi esclusivamente con PMI del territorio: manifattura, logistica, produzione alimentare. Questo definisce il tipo di lavoro molto più dello stack tecnologico. I progetti non partono da una specifica scritta da qualcun altro: partono dall'andare in azienda, vedere come le persone lavorano davvero e capire quale pezzo di quel lavoro ha senso far fare a un software. Chi lavora qui passa una parte del tempo a parlare con responsabili di produzione e magazzinieri, non solo con altri sviluppatori.
La conseguenza pratica è che si vede l'effetto di ciò che si scrive. Le squadre sono piccole, il percorso dall'analisi al rilascio è corto e chi ha sviluppato una funzione di solito è anche chi ne sente il ritorno dagli utenti. È il rovescio della medaglia del lavorare su prodotti nostri e su commesse dirette invece che in subfornitura su pezzi isolati di progetti altrui. Come lavoriamo nel concreto è descritto nel nostro metodo di sviluppo software, e i progetti già realizzati sono raccolti nel portfolio.
Vale la pena dire anche cosa non siamo, perché eviti un colloquio inutile: non siamo una grande struttura con percorsi di carriera codificati e team dedicati a un solo componente. Si lavora su più cose, capita di toccare un sistema legacy scritto vent'anni fa e l'organizzazione è quella di una squadra piccola. A qualcuno questo va molto stretto, ad altri è esattamente ciò che cercano.

Frontend con React, Next.js e TypeScript; backend con Node.js, Python e API REST e GraphQL. Su mobile lavoriamo sia nativo — Kotlin e Swift — sia cross-platform con Flutter e React Native, scegliendo di volta in volta in base al progetto e non per partito preso.

Docker, Kubernetes e Talos OS, pipeline CI/CD con TeamCity e Fastlane, infrastruttura su cloud europeo. È l'area dove chi ha voglia di mettere le mani sull'infrastruttura oltre che sull'applicazione trova più spazio.

Progetti IoT e Industria 4.0 con dati che arrivano da macchinari reali, integrazioni con gestionali ed ERP — incluso il lavoro su sistemi legacy come AS400 — e soluzioni AI su dati aziendali. Sono le aree dove il problema è raramente solo di codice.
Preferiamo non tenere online annunci che non corrispondono a una ricerca reale. Le candidature spontanee però restano la via più frequente con cui le persone entrano in Codebaker: siamo una squadra piccola e le esigenze nascono spesso a ridosso di un progetto, quindi avere già un profilo in valutazione conta più che aspettare l'annuncio giusto. Scrivi a info@codebaker.it allegando il CV e due righe su cosa ti interessa fare.
Diamo un riscontro dopo ogni passaggio, anche quando è negativo. Se il profilo ci interessa ma non c'è un'apertura immediata lo diciamo apertamente, invece di lasciare cadere la conversazione.
La sede è a Bologna, in Via N. Corazza 7/8, e una parte del lavoro si svolge lì o presso i clienti: molti progetti nascono dall'osservazione diretta dei processi in azienda, e quella parte difficilmente si fa da remoto. Il lavoro da remoto è parte normale della settimana; l'equilibrio esatto si concorda in fase di colloquio in base al ruolo e ai progetti seguiti. Per conoscere il team e la storia dell'azienda, la pagina di riferimento è chi siamo.
Scrivendo a info@codebaker.it con il CV e due righe su cosa ti interessa fare. Le candidature spontanee sono la via più frequente con cui entrano le persone in Codebaker: siamo una squadra piccola e le esigenze nascono spesso a ridosso di un progetto, quindi avere già un profilo in valutazione conta più di aspettare l'annuncio giusto. Se il profilo è interessante ma non c'è un'apertura immediata, lo diciamo apertamente invece di far cadere la conversazione.
Il percorso è breve e senza passaggi inutili: una prima chiamata conoscitiva, un colloquio tecnico con chi lavorerà con te e un incontro finale su condizioni e aspettative reciproche. Il colloquio tecnico parte da cosa hai fatto davvero — un progetto, un problema che hai risolto, una scelta di cui non sei convinto — e non da quiz a memoria. Diamo un riscontro dopo ogni passaggio, anche quando è negativo.
La sede è a Bologna, in Via N. Corazza 7/8, e una parte del lavoro si svolge lì: molti progetti nascono dall'osservazione diretta dei processi in azienda dal cliente, e quella parte difficilmente si fa da remoto. Il lavoro da remoto è parte normale della settimana; l'equilibrio esatto si concorda in fase di colloquio in base al ruolo e ai progetti seguiti.
Lato frontend React, Next.js e TypeScript; lato backend Node.js, Python e API REST e GraphQL; su mobile Kotlin, Swift e Flutter; su infrastruttura Docker, Kubernetes, Talos OS e pipeline CI/CD con TeamCity e Fastlane. A questi si aggiungono i progetti IoT e industriali e le integrazioni con gestionali ed ERP, incluso il lavoro su sistemi legacy come AS400. Non ci si aspetta che una persona copra tutto: si entra da dove si è più forti.